No. Un chatbot utile deve avere un perimetro, fonti e comportamenti definiti. Quando non ha informazioni sufficienti deve poterlo dichiarare.
Chatbot e soluzioni IA
Automazione utile quando ha un ruolo preciso.
Progettiamo chatbot e flussi assistiti che aiutano utenti e team senza nascondere limiti, fonti o responsabilità.

Prima dello strumento
Il problema viene prima dell’IA.
Un chatbot non aggiunge valore solo perché usa un modello generativo. Deve ridurre un attrito, rendere consultabile una conoscenza o accompagnare un passaggio concreto.
Partiamo dal flusso, dalle fonti e dalle responsabilità. Se una soluzione più semplice è sufficiente, la proponiamo.
Per il quadro generale sul modo in cui utilizziamo questi strumenti, consulta la pagina di trasparenza IA.
Cosa possiamo progettare
Flussi controllabili e comprensibili.
- 01
FAQ assistite
Risposte orientative costruite su contenuti e fonti definite, con un percorso chiaro verso il contatto.
- 02
Knowledge base
Organizzazione di documenti e informazioni per rendere più veloce la ricerca interna o pubblica.
- 03
Automazioni
Classificazione, raccolta o instradamento di richieste quando il processo è ripetitivo e verificabile.
- 04
Interfacce conversazionali
Esperienze integrate nel sito con tono, limiti e fallback progettati insieme al brand.
Il processo
Dalla domanda al comportamento.
- 01
Scenario
Definire utenti, domande, fonti e obiettivo del flusso.
- 02
Perimetro
Stabilire cosa il sistema può fare, cosa deve evitare e quando passare a una persona.
- 03
Prototipo
Verificare risposte, tono, fallback e utilità con casi rappresentativi.
- 04
Controllo
Misurare domande, errori e punti di frizione per aggiornare il sistema.
Domande frequenti
IA con confini chiari.
Un sistema utile deve dichiarare cosa conosce, cosa non sa e quando lascia spazio alle persone.
Hai un flusso che potrebbe essere più semplice?
Raccontaci cosa succede oggi. Valutiamo se l’IA è davvero lo strumento adatto.